Islam, Tovaglieri e Ceretti (Lega), orrore per frasi choc imam Brescia, provvedimenti immediati per chi promuove usanze barbare e illegali

Brescia, 27 gen – “Non si può che provare orrore per le gravi affermazioni dell’imam di Brescia a un giornalista di ‘Fuori dal Coro’, secondo cui una bambina di 9 anni può essere data in matrimonio”, ha dichiarato oggi l’eurodeputata Isabella Tovaglieri. “Queste dichiarazioni – ha proseguito l’esponente leghista – non solo sono inaccettabili sotto il profilo dei diritti umani e femminili, ma sono anche in netto contrasto con le leggi italiane, che devono essere sempre al di sopra delle consuetudini culturali e religiose, tanto più se barbare e incivili. Servono provvedimenti immediati ed esemplari per chi avvalla e promuove la violenza, la sottomissione e la coercizione al matrimonio delle donne, a maggior ragione se si tratta di bambine che frequentano la scuola elementare. Queste affermazioni choc – ha concluso Tovaglieri – la dicono lunga sulla volontà di integrarsi della comunità islamica e sulla pericolosità della predicazione che viene fatta dagli imam nelle moschee, al di fuori di qualsiasi controllo da parte dello Stato”. Sulla vicenda è intervenuto anche il coordinatore provinciale della Lega Giovani Alessandro Ceretti. “Le dichiarazioni che giustificano il matrimonio di bambine costituiscono una legittimazione della pedofilia e sono incompatibili con le leggi e i valori dell’Italia – ha affermato Ceretti. – Nel nostro Paese una bambina non è mai ‘adulta’: chi sostiene il contrario promuove reati gravissimi e deve essere perseguito, senza giustificazioni religiose o culturali. Prendiamo atto della dissociazione della comunità islamica, ma ci aspettiamo che la moschea abusiva teatro di questo scempio venga chiusa. La tutela dei minori – ha concluso l’esponente della Lega Giovani – viene prima di tutto”.