Newsletter di Giugno 2026 – Isabella Tovaglieri

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Ecco a te la mia newsletter che contiene un riassunto delle attività del mese di giugno 2026.

Un abbraccio e buona lettura!

Svolta sull’immigrazione illegale, più espulsioni con il nuovo Regolamento Rimpatri

Dopo anni di dure battaglie a Bruxelles, finalmente una svolta storica sul fronte del contrasto all’immigrazione illegale: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Regolamento Rimpatri, che renderà più semplici, più veloci e più efficienti le espulsioni dei migranti irregolari che non hanno diritto di rimanere sul territorio europeo. Alla base delle nuove norme, anche i 200 emendamenti presentati dalla Lega per rendere più severo l’attuale sistema dei rimpatri, che finora ha permesso all’80% delle persone espulse di rimanere in Europa. Ora si cambia registro: il nuovo ordine di rimpatrio europeo sarà valido in tutta l’UE e impedirà agli irregolari di cambiare Paese per far partire daccapo la procedura di espulsione. Sarà possibile inoltre agevolare i rimpatri anche tramite l’apertura di centri di permanenza temporanei fuori dall’UE sul modello dei centri italiani in Albania. Una svolta concreta che segna una vittoria della Lega e del governo di centro-destra, ma soprattutto una vittoria dei cittadini italiani, che da troppo tempo chiedono più sicurezza e una lotta concreta all’immigrazione selvaggia.

Dall’Iran al caro energia: l’Europa dei doppi standard, il mio intervento a Sky TG24

 

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Bruxelles minaccia le partite IVA invece di prendere la Flat Tax a modello

Nel mio intervento nella sessione plenaria del Parlamento europeo ho denunciato l’ennesimo attacco di Bruxelles ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese italiane attraverso la richiesta di superare il regime forfettario e la Flat Tax. L’Italia rappresenta un modello virtuoso in Europa, con oltre 4 milioni di partite IVA e cinquecentomila di nuove aperture ogni anno, con la maggior parte dei lavoratori che sceglie proprio il regime forfettario per la sua semplicità e sostenibilità. Si tratta infatti di un sistema fiscale che favorisce l’iniziativa economica, riducendo gli adempimenti a carico di chi decide di intraprendere una nuova attività. Invece di prendere esempio da questo modello, Bruxelles continua a chiedere più tasse e più vincoli per milioni di lavoratori autonomi. Da Strasburgo ho ribadito un principio chiaro: difendere la Flat Tax significa difendere il lavoro, la libertà d’impresa e la competitività dell’economia italiana.

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Dal Superbonus alle patrimoniali: l’assalto della sinistra al ceto medio.  Il mio intervento a 4 di Sera

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Difendere le auto storiche dall’ideologia green, la mia battaglia al raduno delle Panda  

Anche quest’anno non sono voluta mancare a “Panda a Pandino”, il più grande raduno mondiale dedicato alla Fiat Panda, un appuntamento che richiama migliaia di appassionati da tutta Italia e dall’estero. Tra i modelli più iconici di quest’auto, vero e proprio fenomeno di costume, non si è parlato soltanto di storia, design e identità nazionale, ma anche delle preoccupazioni di tanti amatori e collezionisti per l’annunciato stop ai motori endotermici deciso dall’Europa a partire dal 2035. Come relatrice di questo provvedimento in commissione Industria all’Eurocamera, ho illustrato la mia battaglia per cancellare questo assurdo target e per mitigarne gli effetti consentendo alle auto storiche di continuare a circolare con i biocarburanti che, come la Panda, rappresentano un’eccellenza italiana. Difendere e promuovere il meglio del Made in Italy significa sostenere il patrimonio di competenze, creatività e innovazione che rende grande il nostro Paese nel mondo. Un patrimonio che non può essere sacrificato sull’altare dell’ideologia green, ma che merita di essere valorizzato e trasmesso alle future generazioni.

Manifattura ed export, ascoltare gli imprenditori per far crescere il Varesotto

Dalla manifattura all’export, il contributo della provincia di Varese all’economia europea è sempre più decisivo e per questo è essenziale ascoltare le idee e le proposte di chi crea lavoro e opportunità di crescita sul territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide nei settori della competitività, dell’innovazione e dello sviluppo del sistema produttivo. Con questo obiettivo ho partecipato all’Assemblea Generale di Confindustria Varese, ospitata presso lo stabilimento Leonardo Aeronautica, un’occasione di confronto prezioso con imprese, stakeholder e istituzioni sulle questioni più sentite dal mondo industriale, dalla transizione tecnologica alla tutela dell’occupazione, passando per la necessità di sostenere le numerose eccellenze manifatturiere locali. Il dialogo tra politica e tessuto produttivo resta determinante per costruire strategie capaci di rispondere alle esigenze reali delle imprese, rafforzando la vocazione del Varesotto come motore dell’economia lombarda ed europea, premessa indispensabile per la crescita e il benessere delle nostre comunità.

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In visita a Cascina Poscalla per portare la voce della nostra agricoltura in Europa 

Dopo i tagli alla PAC e l’entrata in vigore provvisoria del trattato con i Paesi del Mercosur, è sempre più importante sostenere la nostra agricoltura, minacciata dalla miopia di Bruxelles e da una concorrenza globale più agguerrita che mai. Per ascoltare la voce del mondo rurale in questo momento difficile, ho voluto visitare la Cascina Poscalla di Arcisate (VA), una delle aziende più rappresentative della Lombardia, che tre anni fa ha raggiunto il traguardo di prima ditta produttrice di latte in Italia in rapporto al numero di capi e quinta in tutto il mondo grazie alla sua capacità di coniugare tradizione e innovazione. L’incontro è stato l’occasione per confrontarmi con chi ogni giorno lavora per garantire qualità, occupazione e sviluppo economico, affrontando le difficoltà che interessano il comparto agroalimentare, stretto tra un eccesso di vincoli europei e l’aumento dei costi dell’energia. Porterò la voce di questi imprenditori a Bruxelles e, come componente della commissione Agricoltura, continuerò la mia battaglia per difendere agricoltura e allevamento, comparti cruciali per l’autonomia strategica dell’UE.

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