Newsletter di Aprile 2026 – Isabella Tovaglieri

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Ecco a te, la mia newsletter che contiene un riassunto delle attività del mese di aprile 2026.

Un abbraccio e buona lettura!

Senza Paura: Patrioti in piazza per un’Europa in cui siamo padroni a casa nostra

Il 18 aprile in Piazza del Duomo ho fatto sentire anche io la mia voce a una grande manifestazione organizzata dai Patrioti per l’Europa, dove migliaia di persone hanno lanciato un messaggio chiaro: basta imposizioni calate dall’alto, serve un’Europa sicura e che risponda alle vere necessità dei cittadini europei. È stata una giornata di forte partecipazione, che ha portato al centro temi concreti come sicurezza, immigrazione e politiche ambientali, questioni che dai burocrati nei palazzi di Bruxelles vengono trattate senza tenere conto della realtà dei territori. Ho visto una piazza composta da persone che chiedono rispetto, ascolto e risposte, stanche di decisioni lontane dai bisogni reali. Da Milano è emersa con forza la richiesta di un cambio di passo: meno ideologia e più attenzione a famiglie, imprese e comunità locali. Un segnale chiaro che non può essere ignorato. Il mio impegno continua per portare questa voce nelle istituzioni europee e lavorare per un’Europa più concreta, credibile e capace di rispondere davvero a quei cittadini che vogliono tornare ad essere padroni a casa propria.

Energia e Guerra: l’Europa paga i suoi errori, il mio intervento a Sky TG24

 

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Violenza politica della sinistra e antisemitismo: serve una risposta chiara

A Milano, durante il corteo del 25 aprile, ho denunciato quanto accaduto alla Brigata Ebraica, brutalmente attaccata da gruppi di estrema sinistra insieme ad attivisti pro-Pal. Un episodio grave, che non può essere ridotto a semplice tensione di piazza, ma che rappresenta un segnale preoccupante di un clima sempre più intollerante. Ho voluto portare all’attenzione delle istituzioni europee una deriva che si sta diffondendo: l’antisemitismo torna a manifestarsi come nuova espressione della violenza politica, alimentato da chi non accetta il confronto democratico. A questi fatti si aggiungono aggressioni, intimidazioni e atti di violenza che colpiscono chiunque esprima opinioni diverse. Ancora più grave è il silenzio, quando non le giustificazioni, da parte di una certa sinistra che non riesce a prendere le distanze da questo preoccupante clima di intimidazione. Serve una presa di posizione netta: difendere la libertà e la sicurezza significa condannare ogni forma di odio e radicalismo, ed è per questo che da oggi mi impegnerò ancor di più affinché l’Europa faccia la sua parte, senza ambiguità, per contrastare ogni estremismo e tutelare i valori fondamentali di libertà e democrazia.

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Crisi globali, europa assente: il vero problema. Il mio intervento a 4 di Sera

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Salone del Mobile, tutelare il Made in Italy da politiche UE nemiche delle imprese

Come componente della commissione Industria dell’Eurocamera, anche quest’anno ho voluto testimoniare il mio impegno nella promozione del Made in Italy visitando il Salone del Mobile, un appuntamento centrale per il design e per tutto il sistema produttivo italiano ed europeo. In un contesto internazionale sempre più complesso, questa manifestazione si conferma un punto di riferimento capace di mettere in connessione imprese, mercati e innovazione, generando valore concreto per il nostro tessuto economico. La forte presenza internazionale dimostra quanto il design italiano continui a essere competitivo e attrattivo nel mondo. Durante la visita, insieme agli esponenti di Federlegno e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ho ribadito l’importanza di sostenere un settore strategico, che rappresenta un’eccellenza dell’imprenditoria italiana e che va tutelato da politiche europee troppo spesso miopi e scollegate dalla realtà delle imprese. Oggi più che mai servono visione, pragmatismo e scelte che accompagnino davvero la crescita, senza penalizzare chi produce e crea valore. Il nostro lavoro continua, anche su questo fronte, per salvaguardare competitività e sviluppo.

Al raduno degli Hells Angels, anche i centauri dicono no allo stop motori 2035

Passione, identità e difesa dei nostri motori. Ho trovato tutto questo al raduno motociclistico organizzato dagli Hells Angels MC Milano, un momento molto partecipato che è stato anche occasione per riaffermare con forza una battaglia che riguarda lavoratori, imprese e milioni di cittadini. Nel confronto con tanti appassionati è emersa infatti chiaramente la preoccupazione per lo stop ai motori endotermici imposto dall’Unione Europea per il 2035, una scelta ideologica che rischia di penalizzare un intero settore senza reali benefici. Non si tratta solo di tecnologia, ma anche di libertà, occupazione e tradizione. Ho confermato che su questo tema non si arretra e che continueremo a essere in prima linea per cambiare un provvedimento irrealistico, puntando su una transizione pragmatica e tecnologicamente neutra. Difendere i motori significa difendere una parte fondamentale non solo della nostra industria, ma anche della nostra cultura e della nostra identità.

Stop a spaccio e degrado, Lega in piazza a Moncalieri (TO) per sicurezza e legalità

A Moncalieri (TO) ho partecipato a un sit-in per denunciare una situazione ormai fuori controllo tra spaccio, degrado e insicurezza. Insieme al consigliere regionale Andrea Cerutti, sono scesa in piazza per dare voce a quei cittadini esasperati ed onesti che non intendono arretrare davanti all’illegalità. Durante il presidio ho sottolineato come intere zone siano ostaggio di spacciatori e sbandati, spesso stranieri, che continuano a spadroneggiare nonostante gli interventi delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento. Non è accettabile che gli abitanti del quartiere perbene vivano nella paura. Serve un cambio di passo deciso: da Bruxelles occorrono espulsioni più rapide e un piano serio di remigrazione per chi delinque e non ha diritto di restare. Il presidio di Moncalieri è un segnale chiaro: le istituzioni devono tornare a lavorare per la sicurezza e la legalità, e noi Patrioti continueremo a batterci, dal territorio all’Europa, per tutelare le nostre comunità.

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